L’ ammaestratore con gli oppiacei (vedi Bisturi ) ha un fratello gemello. Due morule monocorio-amniotiche che crescono in un grembo samsarico, nell’oscura placenta dei nostri fattori mentali disturbanti. Durante lo sviluppo manifestano fenotipi differenti. Il primo ora predilige gli agi e la sprezzatura; zelante nell’intervenire contro, o ancor più spesso nel prevenire, le nostre esplorazioni – come se già non bastasse il nostro incedere pavido e ipotonico a farci desistere talvolta – è colui che ci sussurra: “psss...ma dove vai, fai il bravo…dai smettila, torna qui, stai con me sul sofà, senti che comodo…ooohhhh guarda… che belle pareti di alabastro…”. Il secondo nel tempo si è fatto invece taciturno e curioso; i suoi silenzi lo hanno fatto confondere tra gli introversi, ma così tanto introverso non è. Anzi, il suo temperamento lo ha portato a rinunciare alle comodità tra le quali si crogiola il fratello e a far suo quel territorio poco battuto, al di là dei levigati confini dell’ord...
Quanti se , quanti condizionali ! S e qualcuno mi dovesse redarguire di nuovo sull'uso frequente delle frasi condizionali, a detta sua chiaro segno di incertezza, forse dovrei raccontargli - ecco l'ho fatto ancora...il condizionale, mannaggia! - che una delle cose per me pacifiche è la coproduzione condizionata , e poi, come si dice?...una parola è troppo e due sono poche?...mi toccherebbe - ops, di nuovo! ...che sbadato - dirgli magari dell' interdipendenza e della vacuità . Insomma, dovrei spiegargli che io uso proprio il condizionale per esporre certi fatti quando ho ben presente come stanno e come funzionano le cose... ...a quel punto potrei anche fargli notare che certi imperativi - Perdonate! - se improvvidamente eseguiti, hanno a che vedere con inattese maturazioni karmiche...e se si sentisse confuso da certe nuove nozioni lo consolerei così: "Tranquillo, è solo il samsara !". Per le incertezze, le insicurezze, le paure prescrivo invece l'ind...